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La Figura Professionale

La Figura Professionale

La professione  del Tecnologo Alimentare ha radici lontane, che affondano nel 1963, quando presso la Facoltà di Agraria dell'Università Statale di Milano fu istituito il primo corso di laurea in Scienze delle Preparazioni Alimentari.
Il termine Tecnologo non compariva ancora, ma proprio da lì si è partiti per arrivare oggi ad una figura professionale regolamentata da una Legge di riferimento, la n°  59 del 18 gennaio 1994 e dal suo decreto di attuazione  (DPR 283/99).

Il titolo di Tecnologo Alimentare spetta a chi abbia 

  • la laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari ed equipollenti, 
  • abbia superato l'esame di Stato per l'abilitazione professionale 
  • sia iscritto all'Albo della Regione in cui risiede  o si trova il domicilio professionale  

 Le Competenze

Le competenze del Tecnologo Alimentare sono numerose e definite nell' art. 2 della Legge 59/94,

Preparazione tecnico scientifica e competenze di ampio spettro, permettono a questa figura di poter affrontare tutti gli aspetti relativi alla filiera produttiva dell'alimento e di essere il punto di riferimento per la gestione e lo sviluppo del settore agro-alimentare.

Il Tecnologo Alimentare è inserito dall'ISTAT tra le “Professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione" e nella più specifica classificazione delle "Biotecnologie Alimentari" con attribuzione del codice:

Tecnologo Alimentare - Codice ISTAT 23114

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